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Programma Convegni

3 Febbraio 2026

10:00-13:00

Sala Convegni Pad. 18

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Convegno istituzionale

LECTIO MAGISTRALIS E TAVOLA ROTONDA - Il restauro delle chiese tra tecnica e cultura

[3 CFP riconosciuti per gli architetti]

Per fare scelte corrette in merito alle opportunità proposte dalle odierne tecniche di restauro occorre che la riflessione non separi mai gli aspetti tecnici da quelli simbolici e di utilizzo liturgico per cui tali edifici sono stati pensati.
Il restauro costituisce un’attività importante per la continuità fisica e spirituale delle chiese. Esso, infatti, da un lato comporta il preliminare confronto con la storia della fabbrica, la comprensione dei suoi valori architettonici e costruttivi, ma anche liturgici e rappresentativi; dall’altro orienta la propria attività innanzitutto alla conservazione dell’edificio e delle sue componenti costruttive e decorative, accogliendo in questo processo di trasmissione al futuro il riscontro e il presidio delle eventuali vulnerabilità esistenti nonché le possibili innovazioni oggi richieste. Le risposte offerte a questo duplice confronto del presente con il passato e il futuro dell’edificio religioso sono molteplici e di diversa efficacia. L’illustrazione di alcuni interventi recenti può aiutare a focalizzare meglio temi e problemi ricorrenti e a fornire un’esemplificazione utile delle soluzioni proposte.


Sessione I - Lectio Magistralis

  • Donatella Fiorani, Professore ordinario di Restauro, Sapienza Università di Roma
    Restaurare le chiese: un impegno presente verso il passato e per il futuro

Sessione II - Tavola Rotonda


Modera
:
  • Barbara Fiorini, Architetto

Intervengono:

  • Giovanni Cangi, Ingegnere, Associato di Ricerca ISPC - Istituto di Scienze per il Patrimonio Culturale, CNR
  • Giorgio Della Longa, Architetto
  • Donatella Fiorani, Professore ordinario di Restauro, Sapienza Università di Roma

Interrogativi:

  • Cosa si intende per restauro di un edificio di culto oggi?
  • Quali strumenti di conoscenza e monitoraggio sono propedeutici ad un intervento di restauro?
  • Come progettare un intervento integrato di restauro architettonico, strutturale e impiantistico?

Relatori

Donatella Fiorani
Donatella Fiorani
Professore ordinario di Restauro, Sapienza Università di Roma

Donatella Fiorani è professore ordinario di Restauro presso la facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma. Ha anche insegnato alle Università dell’Aquila, tenuto corsi presso l’Università di Ascoli Piceno, l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne, master in Restauro a Tirana, Mosca, Cuba.
Dal novembre 2025 è Direttrice della Scuola di specializzazione in Beni Culturali e del Paesaggio di Sapienza Università di Roma. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, dirige la rivista "Materiali e Strutture. Problemi di conservazione” ed è autrice di circa 250 pubblicazioni. Fra queste, alcune monografie sono dedicate allo studio della costruzione storica, alle problematiche teoriche del restauro, alla salvaguardia dei centri storici e alla digitalizzazione nel restauro. È stata presidente della Società Italiana del Restauro (2013-16); ha collaborato con ICOMOS e ICCROM, nonché partecipato a commissioni presso il Ministero della Cultura. Ha inoltre svolto attività professionale e di consulenza per diversi restauri in Italia e all’estero.
Barbara Fiorini
Barbara Fiorini
Architetto

Barbara Fiorini, laureata alla Facoltà di Architettura, La Sapienza, Roma.
Architetto, specializzata in restauro, dopo aver frequentato diversi master su temi dell’archeologia medievale e dell’architettura sacra, svolge l’attività di libero professionista nell’ambito del restauro e della valorizzazione dei Beni Culturali, in particolare nell'ambito ecclesiastico.
Si interessa di architettura religiosa del ‘900 con attività di ricerca inerente i concorsi per nuove chiese.
É autrice in alcune pubblicazioni di casi specifici di restauro, di archeologia urbana e di attività di ricerca in ambito cultuale.
É stata relatrice in convegni nazionali e internazionali su temi inerenti l'architettura sacra.
Giovanni Cangi
Giovanni Cangi
Ingegnere, Associato di Ricerca ISPC - Istituto di Scienze per il Patrimonio Culturale, CNR

Giovanni Cangi è ingegnere civile, libero professionista, Associato di Ricerca presso l’ISPC (Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale) del CNR. Svolge attività professionale dal 1985, occupandosi prevalentemente di interventi di recupero e consolidamento antisismico dell’edilizia storica, settore in cui ha maturato esperienze dal 1989 nell’ambito del Laboratorio Urbanistico per il Centro Storico di Città di Castello (PG). È autore di diversi manuali relativi al settore del recupero edilizio e consolidamento strutturale, oltre a una serie di monografie e saggi su volumi e riviste scientifiche inerenti agli aspetti strutturali rivolti anche all’ambito archeologico.
Si è occupato del consolidamento di strutture monumentali in ambito archeologico, fra le quali gli interventi di consolidamento della Domus Tiberiana, Archi Severiani al Palatino per conto del Parco Archeologico del Colosseo. Ha progettato interventi di consolidamento presso Palazzo Senatorio al Campidoglio per conto del Comune di Roma e della Scalinata dell’Ara Coeli su incarico della Soprintendenza di Roma. Si è occupato degli aspetti strutturali relativi ai progetti per la “Realizzazione Parco della Storia dell’Uomo” di Matera e “Valorizzazione degli spazi espositivi del MANN (Museo Archeologo Nazionale di Napoli)” oltre al consolidamento dell’Insula Meridionalis a Pompei in raggruppamento con RPA Srl quale mandataria.
Dal 2004 al 2009 ha fatto parte del gruppo di progetto dell’ITABC coordinato dall’Arch. Luciano Cessari, relativo allo “Studio e restauro strutturale e architettonico del Bedestan”, ex Chiesa di San Nicola, a Nicosia, Cipro, progetto risultato vincitore dell’Europa Nostra Awards 2009, premio che l’Unione Europea assegna ai migliori progetti sul patrimonio culturale.
Giorgio Della Longa
Giorgio Della Longa
Architetto

Nato a Udine, architetto, laureato allo IUAV di Venezia. È autore di ricerche sulla nuova architettura ecclesiale e sull’adeguamento e valorizzazione di quella esistente; su questi ambiti disciplinari partecipa in qualità di relatore a convegni nazionali ed internazionali. Ha collaborato con gli Uffici della CEI alla cura dei convegni «Arte Architettura Liturgia. Esperienze Internazionali a confronto», nell’ambito delle Biennali di Venezia. È autore di ricerche sul tema dello spazio liturgico in relazione alla riforma promossa dal Concilio Vaticano II, tra le quali si segnalano le monografie sullo stato dell’adeguamento delle cattedrali del Triveneto e dell’Emilia-Romagna. È autore di ricerche sul tema della valorizzazione dello spazio ecclesiale tra le quali Celebrare con la luce. Valorizzazione delle chiese con valenza storico-artistica: liturgia e tecnologie. È stato membro della Commissione scientifica per l’illuminazione degli spazi liturgici nell’ambito dell’iniziativa Luce per le chiese, promossa da AIDI con il patrocinio degli Uffici per i beni culturali e l’edilizia di culto della CEI. È membro dei Comitati scientifici del CIARC_Congreso Internacional de Arquitectura Religiosa Contemporánea, della Fondazione Frate Sole di Pavia e della Fondazione Centro studi per l'architettura sacra di Bologna.