#DEVOTIO2021     IT | EN
Patrocini
Coordinamento culturale
Media partner
Event partner
DEVOTIO LAB

Comitato Scientifico

Comitato Scientifico

DEVOTIO durante i giorni di manifestazione propone una programmazione di incontri ed eventi per attivare il dialogo culturale attraverso il punto di vista e le esperienze di professionisti, sacerdoti e operatori del settore. Per ogni edizione si è scelto di scegliere un tema come linea comune delle iniziative. Anche per il 2021 si darà continuità affrontando il tema generale I CINQUE SENSI NELLA LITURGIA in una sua specifica sfaccettatura. Il programma sarà presto disponibile.


Il programma culturale è curato dal COMITATO SCIENTIFICO
il cui coordinamento è affidato a

Dies Domini - Centro Studi per l'architettura sacra e la città, Fondazione Card. Giacomo Lercaro


Coordinamento:
Claudia Manenti, architetto,  responsabile Dies Domini - Centro Studi per l'architettura sacra e la città, Fondazione Card. Giacomo Lercaro

  • Emanuele Cavallini, architetto, Centro Studi Architettura e Liturgia - THEMA Pescara
  • Don Stefano Culiersi, direttore dell'ufficio liturgico Diocesi di Bologna
  • p. Andrea Dall'Asta SJ, direttore Raccolta Lercaro, Bologna e Galleria San Fedele, Milano
  • Barbara Fiorini, architetto
  • Giovanni Gardini, vice direttore museo Diocesi di Faenza-Modigliana, docente di iconografia e archeologia cristiana
  • Don Paolo Tomatis, presidente Associazione Professori di Liturgia, direttore dell'ufficio liturgico Diocesi di Torino, membro della Consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale CEI, docente di liturgia
  • Don Amilcare Zuffi liturgista e parroco Diocesi di Bologna

PER INFORMAZIONI: cultura@devotio.it

CLAUDIA MANENTI

Claudia Manenti è architetto, laureata a Firenze, ha conseguito il dottorato di ricerca sul tema Luoghi di identità e spazi del sacro nella città europea contemporanea  presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell'Università di Bologna. E' stata docente a contratto presso le Facoltà di Architettura di Ferrara e di Cesena.
Dal 2008 è direttore del Dies Domini Centro Studi per l'architettura sacra e la città della Fondazione Lercaro di Bologna e organizza seminari e incontri sui temi dell'architettura liturgica. E' membro della Commissione di arte sacra della Diocesi di Bologna e di Ravenna. Dal 2008 è docente di Introduzione all'architettura liturgica presso il Pontificio Seminario Regionale di Bologna.
Ha pubblicato diversi articoli e saggi tra cui Architettura delle chiese provvisorie, BUP, Bologna, 2016, Luoghi di identità e spazi del sacro nella città europea contemporanea Franco Angeli, Milano 2012, Il cardinale Lercaro e la città contemporanea (a cura di) Editrice Compositori, Bologna, 2010,  e Chiesa e città a 50 anni dal Concilio Vaticano II (a cura di), BUP, Bologna 2016.
Dirige la collana di pubblicazioni Dies Domini Centro Studi per l'architettura sacra e la città della Fondazione Card.Giacomo Lercaro della Bononia University Press di Bologna. Ha lavorato a diversi progetti architettonici e sistemazioni liturgiche.

EMANUELE CAVALLINI

Emanuele Cavallini, architetto e Dottore di Ricerca in Progettazione ed Ingegneria del Sottosuolo e dell’Ambiente Costruito presso il dipartimento INGEO dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti - Pescara, ha conseguito il master in “Architettura, arti sacre e liturgia” presso l’Università Europea di Roma ed il corso di perfezionamento post laurea in “Progettazione dello spazio sacro” presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Pescara.
E’ membro del Consiglio Direttivo del Centro Studi “Architettura e Liturgia” di Pescara nel quale è impegnato nel comitato di redazione della rivista semestrale specialistica sui beni culturali ecclesiastici THEMA e del portale online www.thema.es e nelle attività culturali e formative dello stesso Centro.
Ha partecipato, infatti, ai comitati scientifici del convegno nazionale “Spazi di Comunione. Architettura e arte per la liturgia nel Cinquantenario del Concilio Vaticano II” tenutosi il 5 dicembre 2015 a Montesilvano (PE) e del convegno “Architetture e luoghi di Misericordia” tenutosi il 28 ottobre 2016 a Montesilvano (PE).
Nel febbraio 2016 è stato selezionato tra i 20 partecipanti under 35 al laboratorio CLILAB tenutosi presso il monastero di Bose.

DON STEFANO CULIERSI

Don Stefano Culiersi, direttore dell'Ufficio liturgico e parroco della Diocesi di Bologna, dopo aver conseguito la Licenza in Teologia con specializzazione in Storia della Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna ha conseguito la Licenza in Teologia con specializzazione liturgico pastorale presso l’Istituto Santa Giustina di Padova. Da alcuni anni insegna liturgia presso la Scuola di Formazione Teologica Diocesana.


P. ANDREA DALL'ASTA SJ

Il gesuita Andrea Dall’Asta (n. 1960 a Fontevivo, Parma), dopo aver studiato architettura a Firenze, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Si laurea in filosofia a Padova, in teologia a Parigi e, sempre a Parigi, consegue il dottorato in filosofia estetica, dopo un anno di preparazione alla Columbia University di New York.  È direttore della Galleria San Fedele di Milano dal 2002 e della Raccolta Lercaro di Bologna dal 2008. Ha fondato a Milano nel 2014 il Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede.
La sua attenzione è rivolta sia al rapporto tra arte, liturgia e architettura, sia all’analisi dell’immagine come strumento di formazione del mondo artistico giovanile, di dialogo tra arte e fede e di promozione della giustizia. È docente alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Scrive su Civiltà Cattolica e su alcuni quotidiani come Avvenire. Ha partecipato a importanti progetti come l’adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia e la realizzazione dell’Evangeliario Ambrosiano. Ha fatto parte del comitato scientifico del Padiglione del Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) ed è stato co-curatore della sezione Disegnare il sacro, alla Biennale di Architettura di Venezia (2014).
Oltre numerosi saggi, ha scritto alcuni testi, come: Eclissi. Oltre il divorzio tra arte e Chiesa, San Paolo edizioni, Cinisello Balsamo (MI) 2016; La rivelazione dell’Apocalisse. Il destino dell'uomo nell’arte tra passato e presente, a cura di Dall’Asta Andrea e di Giovanni Morale, Silvana editoriale, Milano 2015; La Croce e il Volto. Percorsi tra arte, cinema e teologia, Ancora, Milano 2015; Oltre. Le soglie dell’invisibile, a cura di Dall’Asta Andrea e di Francesco Tedeschi, Skira, Milano 2014; Dio storia dell’uomo. Dalla Parola all’immagine, Messaggero edizioni, Padova, 2013; Nascere, il Natale nell’arte, San Paolo edizioni, Cinisello Balsamo (MI) 2012; Dio alla ricerca dell’uomo. Dialogo tra arte e fede nel mondo contemporaneo, Pozzo di Giacobbe edizioni, Trapani, 2009.

BARBARA FIORINI

Barbara Fiorini, nata a Massa, laureata alla Facoltà di Architettura, La Sapienza, Roma.
Architetto, specializzata in restauro, dopo aver frequentato diversi master su temi dell’archeologia medievale e dell’architettura sacra, svolge l’attività di libero professionista nell’ambito del restauro e della valorizzazione dei Beni Culturali, in particolare nell'ambito ecclesiastico.
Si interessa di architettura religiosa del ‘900 con attività di ricerca inerente i concorsi per nuove chiese.
É autrice in alcune pubblicazioni di casi specifici di restauro, di archeologia urbana e di attività di ricerca in ambito cultuale.
É stata relatrice in convegni nazionali e internazionali su temi inerenti l'architettura sacra.

GIOVANNI GARDINI

Giovanni Gardini ha conseguito il Baccellierato in Teologia e la Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese, associato alla Facoltà Teologica San Tommaso d’Aquino di Roma. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna ha conseguito il Baccellierato e la Licenza in Archeologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana a Roma. Ha inoltre conseguito la Laurea Magistrale in Storia, tutela e conservazione delle opere d’arte presso la Facoltà di Beni Culturali di Bologna, sede di Ravenna. Impegnato nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio artistico con una particolare attenzione alla tradizione iconografica cristiana intesa come espressione della fede e della cultura della Chiesa, è curatore di mostre e di cicli di conferenze; ha inoltre al suo attivo numerosi articoli e saggi. È docente presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Forlì, Rimini, Firenze e Arezzo. Attualmente è vice-direttore del Museo Diocesano e vice-bibliotecario della Biblioteca Card. Cicognani per la Diocesi di Faenza-Modigliana. È, inoltre, giornalista pubblicista, guida e accompagnatore turistico della Regione Emilia-Romagna.

DON PAOLO TOMATIS

Don Paolo Tomatis, nato a Torino il 18.12.1968, è presbitero della Diocesi di Torino dal 1993. Ha conseguito la Licenza e il Dottorato in Sacra Liturgia al Pontificio Ateneo di Sant'Anselmo in Roma, con una tesi sul rapporto tra estetica e liturgia (Accende lumen sensibus. La liturgia e i sensi del corpo, Edizioni Liturgiche Vincenziane, Roma 2010). È docente incaricato di Liturgia e Sacramentaria fondamentale alla Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale - sezione di Torino, all'Istituto Superiore di Scienze religiose della stessa città. Dal 2012 è docente invitato ai corsi di Licenza dell’Istituto di Liturgia pastorale di santa Giustina di Padova, per il corso: “L’esperienza spirituale della liturgia”. Dal 2013 insegna Liturgia e spiritualità al centro Studi di Spiritualità della Facoltà teologica di Milano. Nella stessa Facoltà tiene, dal 2016, i corsi di Liturgia al primo ciclo per il baccellierato e al secondo ciclo per la licenza.
Dal 2005 dirige l'Ufficio liturgico della Diocesi e coordina la Commissione liturgica regionale del Piemonte e valle d’Aosta. Dal 2006 è membro della redazione della Rivista Liturgica. Dal 2007 è membro della Consulta dell’Ufficio Liturgico nazionale della CEI. Dal 2018 è presidente dell’APL - Associazione professori e cultori di Liturgia.

DON AMILCARE ZUFFI

Amilcare Zuffi è parroco nella diocesi di Bologna e liturgista.
Ex direttore dell'ufficio liturgico diocesano e
 segretario della Commissione Liturgica Regionale dell'Emilia Romagna e membro della Consulta dell'Ufficio Liturgico Nazionale per gli aspetti legati alla liturgia.
Ha collaborato come consulente di professionisti che hanno presentato progetti per la costruzione di nuove chiese.