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Programma Convegni

2 Febbraio 2026

15:00-17:30

Sala Convegni Pad. 18

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Convegno istituzionale

LECTIO MAGISTRALIS E TAVOLA ROTONDA - Quale musica per una liturgia oggi

La musica nella liturgia non è un elemento ornamentale, ma ne è parte integrante e necessaria (SC 112), contribuisce insieme agli altri linguaggi di cui si compone la liturgia all’epifania del Mistero celebrato. Nel canto, infatti, i fedeli vivono ed esprimono la loro fede.
Sacrosanctum Concilium riconosce, infatti, alla musica nella liturgia una valenza sacramentale.
La relazione vuole esplorare la relazione giovani, liturgia e musica, alla luce anche di ciò che è stato prodotto in Italia dal post concilio ad oggi, per intravedere vie sia di formazione che di produzione musicale liturgica in grado di aprire all’esperienza del Mistero nella liturgia alle giovani generazioni.
I giovani, infatti, dimostrano di apprezzare melodie di valore e qualità: la bellezza di un brano possiede una grande forza attrattiva.
Strettamente connesso a ciò è la tavola rotonda, che vede la partecipazione di tre noti compositori italiani di musica per la liturgia. Nel dialogo, i tre compositori mostreranno quali elementi caratterizzano sia le loro composizioni liturgiche, sia di compositori che operano all’estero.


Sessione I - Lectio Magistralis

  • Sr. Elena Massimi, Presidente APL - Associazione Professori di Liturgia
    Quale musica per una liturgia “fresca, autentica e gioiosa” (Cristus vivit, 224)

Sessione II - Tavola Rotonda


Modera:

  • don Stefano Culiersi, Direttore Ufficio Liturgico Chiesa di Bologna

Intervengono:

  • Gianmartino Maria Durighello, Compositore e musicista
  • Alessandro Ruo Rui, Coordinatore del Dipartimento di Composizione Conservatorio “G.Verdi” di Torino
  • dom Antonio Di Marco OSB, Direttore della Schola Gregoriana
  • Sr. Elena Massimi, Presidente APL - Associazione Professori di Liturgia

Interrogativi:

  • Quale musica apre all’esperienza del Mistero?
  • Quale musica per la liturgia post conciliare?
  • Quali esperienze nelle diverse cattedrali (Parigi, Washington…)?

Relatori

Elena Massimi
Elena Massimi
Presidente APL - Associazione Professori di Liturgia

Elena Massimi è "figlia" di Maria Ausiliatrice. Dopo aver conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio di Santa Cecilia (Roma) completa i suoi studi ottenendo la Licenza in Sacra Liturgia presso il Pontificio Istituto liturgico S. Anselmo in Roma e il Dottorato in Sacra Teologia spec. in Liturgia per la Pastorale, presso l’Istituto di Liturgia Pastorale Santa Giustina, Padova. Presidente dell'Associazione Professori di Liturgia (APL), è professore straordinario di Liturgia e sacramentaria presso l’Università Pontificia Salesiana (Roma) e l'Istituto di Liturgia pastorale Santa Giustina (Padova). È Codirettore di "Rivista Liturgica", della collana scientifica BEL-Subsidia presso le Edizioni Liturgiche Vincenziane (CLV). Nell’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana coordina la sez. Musica per la Liturgia.
Ha al suo attivo molte pubblicazioni a carattere scientifico e divulgativo.
Tra le ultime si ricorda, insieme a M. Barba, L’ordo lectionum missae del Concilio Vaticano II, CLV-Edizioni Liturgiche, Roma 2023; Sale e pepe nella Liturgia, LDC, Torino 2024; Liturgia e Sinodalità, Queriniana, Brescia 2025.
Stefano Culiersi
Stefano Culiersi
Direttore Ufficio Liturgico Chiesa di Bologna

Don Stefano Culiersi, direttore dell'Ufficio Liturgico e parroco della diocesi di Bologna, dopo aver conseguito la Licenza in Teologia con specializzazione in Storia della Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna ha conseguito la Licenza in Teologia con specializzazione liturgico-pastorale presso l’Istituto Santa Giustina di Padova. Da alcuni anni insegna Liturgia presso la Scuola di Formazione Teologica Diocesana.
Gianmartino Maria Durighello
Gianmartino Maria Durighello
Compositore e musicista

Monaco eremita della Diocesi di Padova, insegnante di Esercitazioni Corali a riposo, è collaboratore dell’ULN-Cei e insegna Composizione per la Liturgia al Coperlim. Come compositore ha collaborato con diversi enti italiani ed esteri e con musicisti quali: Ensemble Couleur Vocale e Quatuor Sine Nomine, Losanna; Kla(N)g Trio, Klagenfurt; J.Gollut, L.Lanzarini, A.Mesirca, A.Nebbiolo, S.Van Elst, B.Rootveld.... Alcune delle sue composizioni sono state premiate in concorsi nazionali e internazionali e trasmesse da TV RAI Uno e Radio Svizzera. Nel 2015 Choraliter gli ha dedicato uno studio a firma di M. Da Rold e A. Kirschner, Oltre il Minimalismo. La sua produzione, da alcuni riportata al Minimalismo o alla Neue Einfachheit, agli inizi rivolta soprattutto alla musica corale, si è poi indirizzata alla musica cameristica e sinfonica (Premio UCEI 2017 e partecipazione a Sorgenti di Vita-TV RAI Uno). Nel 2020 l’associazione Cum Sanctis - coro e orchestra di Lublino gli ha dedicato un concerto monografico. Nel 2022 il Trittico ungarico è stato eseguito alla Prima edizione del Treviso International Saxophone Festival. Nello stesso anno gli è stata dedicata la XIII Rassegna Corale Compositori viventi (online edition) di A. Calcagni e Radio Vaticana gli ha dedicato una rubrica monografica a cura di L. Picardi in L’Arpeggio. Nel 2023, su commissione della Feniarco, la Missa Hebraica per coro e orchestra è stata eseguita al Festival con il titolo Così è germinato questo fiore, direttore F.M. Bressan. Nel 2024 ha ricevuto il premio alla carriera Premio Asac per la musica corale.
Alessandro Rui
Alessandro Rui
Coordinatore del Dipartimento di Composizione Conservatorio “G.Verdi” di Torino

Alessandro Ruo Rui (1959) è docente di Composizione al Conservatorio di Torino sulla cattedra dove fu allievo di Ruggero Maghini.
I suoi lavori, per vari complessi strumentali e soprattutto corali, editi da Suvini Zerboni, Rugginenti, Elledici, EEM, Berben, Caecilia, Feniarco, sono eseguiti e radiotrasmessi in diversi paesi europei, americani, asiatici. Dagli anni ’90 ha intensificato l’attività come direttore, organista e maestro al cembalo in vari complessi vocali e strumentali (La Camerata, Secolo Decimosesto, Clerici vagantes, Nuova Armonia, Ottetto Carissimi, Coro Eufoné). In questa veste ha ottenuto vari premi. Ha inciso dischi e tenuto centinaia di concerti sia in Italia che all’estero, con la prima esecuzione moderna di inediti dei secoli XVI, XVII e XVIII e numerose prime esecuzioni e prime incisioni di lavori contemporanei. 
È direttore del Coro della Cattedrale di Torino. Ha all'attivo diverse collaborazioni con: Uffici Liturgici di diverse Diocesi, riviste specializzate, l'Associazione Cori Piemontesi.
È impegnato in una intensa attività divulgativa e di ricerca, invitato a convegni e seminari specialmente sull’analisi musicale e sulla musica sacra.
dom Antonio Di Marco OSB
dom Antonio Di Marco OSB
Direttore della Schola Gregoriana

dom Antonio Di Marco osb, classe 1991, intrapreso lo studio del pianoforte all’età di 9 anni, si è brillantemente diplomato presso l’ISSM “G. Braga” di Teramo sotto la guida del M° Tiziana Cosentino; nello stesso Istituto ha conseguito il biennio sperimentale di Secondo Livello in Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode. È diplomato in formazione e direzione di coro presso la CEI sotto la guida del M° Marco Berrini. Ha studiato Organo e Composizione organistica presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma con i Mi Roberto Marini, Federico Del Sordo, G. Russo; ed ha ampliato privatamente gli studi di Composizione con i Mi E. Vetuschi e S. Piccone-Stella. Ha approfondito lo studio del Canto gregoriano con i Mi F. Rampi, A.L. Corno, R. Spremulli, F.K. Prassl, G. Frigo. Ha seguito corsi di direzione di coro, vocalità, e composizione corale con i Mi M. Berrini, L. Donati, S. Manzo, M. Mungai, S. Woodbury, S. Noschese, R. Paraninfo, E. Vetuschi.

Tra il 2007 e il 2018 è stato direttore del coro e della Cappella della Basilica-Cattedrale di S. Maria Assunta di Teramo, dell’Ass.ne Corale “Insieme Vocale Vox Aurea”, dell’Associazione Corale Teramana “G. Verdi”. Nel luglio 2013 è risultato vincitore del concorso per maestri collaboratori al pianoforte indetto dal Teatro Lirico-sperimentale “A. Belli” di Spoleto, dove ha frequentato il corso di specializzazione seguito dallo stage, diplomandosi brillantemente. Superato il concorso selettivo, ha ricoperto l’incarico di Pianista Accompagnatore presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara nell’A.A. 2017-2018.

Monaco benedettino all’abbazia di S. Maria del Monte di Cesena, è organista della basilica e direttore della Schola Gregoriana, nonché direttore artistico della rassegna organistica “D’Avvento l’organo”. È licenziando in Sacra Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico in S. Anselmo in Roma. Collabora con l’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI come docente di organo liturgico (CoPerLiM) e direzione di coro (MLO) e come consulente del settore musicale. Dal 2023 è docente del corso Composizione organistica & Canto gregoriano: un dialogo possibile presso la Scuola di Canto Gregoriano di AERCO.

Si dedica assiduamente allo studio e ai concerti in qualità di direttore, pianista, organista, cembalista, cantore, sia da solista che in formazioni cameristiche e orchestrali.