Programma Convegni
Visita guidata mostra - Oltre i Percorsi
A cura di Andrea Dall’Asta S.J. e Claudia Manenti
La mostra OLTRE I PERCORSI propone l’esposizione delle opere degli artisti che hanno partecipato ai PERCORSI DI RIAVVICINAMENTO: ARTISTI CONTEMPORANEI A CONFRONTO CON IL MISTERO CRISTIANO curati dal Comitato Scientifico di Devotio negli anni 2017, 2019, 2022, 2024.
Undici giovani artisti hanno, infatti, partecipato a un’esperienza che li ha condotti a elaborare un’opera di arte sacra figurativa adatta a poter essere esposta in un ambiente liturgico.
I temi trattati nelle quattro edizioni sono quelli dell’immagine mariana, del Crocifisso, della Cena di Emmaus e del Risorto; gli artisti coinvolti sono Carlos Lalvay Estrada, Debora Fella, Ettore Frani, Arvin Golrokh, Saba Masoumian, Ismaele Nones, Daniela Novello, Luca Pianella, Alessandro Sanna, Norberto Spina, Jacopo Zambello.
Nella mostra ogni artista espone, oltre all’opera che ha presentato per i PERCORSI, anche altre creazioni non necessariamente a soggetto sacro, che testimoniano il personale cammino di ricerca ed elaborazione. L’esperienza dei PERCORSI, infatti, si è collocata per ciascuno di loro all’interno del personale cammino umano, spirituale e creativo e la possibilità di inserire l’opera compiuta da ciascuno di loro per i PERCORSI all’interno di uno spaccato creativo personale permette di cogliere con maggiore profondità i caratteri specifici della proposta di ogni interprete.
La mostra OLTRE I PERCORSI, radunando tutte le opere elaborate nei PERCORSI vuole proporsi come un momento di sintesi della sperimentazione fino ad oggi fatta in termini di coinvolgimento di giovani artisti talentuosi nei temi della spiritualità cristiana, rilanciando come ulteriore proposta una visione creativa che dimostra la possibilità di un coinvolgimento ecclesiale di artisti capaci di interpretare la sensibilità religiosa delle comunità cattoliche.
Il linguaggio delle immagini è sempre stato fondamentale per la crescita spirituale e culturale della Chiesa e con l'iniziativa odierna oltre a quella dei PERCORSI si è voluti andare nella direzione di tentare di colmare il divario comunicativo che si è creato tra arte e fede nel Novecento. Con questo progetto, di cui si espongono gli esiti proponendo a giovani artisti un percorso con tappe di spiritualità e di formazione sui temi dell’arte cristiana, si è dimostrato al mondo dell'arte e a quello della comunità ecclesiale, che il linguaggio artistico contemporaneo, se opportunamente sostenuto, può essere capace di interpretare oggi come nei secoli passati il desiderio della Chiesa di vedere rappresentati in forma comprensibile i misteri di fede cristiani.
Relatori
Claudia Manenti is an architect who graduated first in Florence and then at the Bologna University at the Architecture and Spatial Planning Department. It is here that Claudia Manenti achieved her PhD, which was about Places of identity and spaces of the holy in the contemporary European city. During her career, she was professor at the Architecture Faculty of Ferrara and Cesena.
Since 2008 she has been director of Dies Domini Centro Studi per l'architettura sacra, and la città della Fondazione Lercaro of Bologna. According to that, she organizes many conferences and meetings about the liturgical architecture. She is also member of the holy art Commission of both Bologna and Ravenna Dioceses.
Since 2008 she has been professor of Introduction to the liturgical architecture at the Bologna Pontifical Regional Seminary.
She has published several articles and essays, such as Architecture of temporary churches, BUP, Bologna, 2016; Places of identity and spaces of the holy in the contemporary European city, edited by FrancoaAngeli, Milan 2012; Cardinal Lercaro and the contemporary city (edited by) Editrice Compositori, Bologna, 2010; and Church and city fifty years after the Second Vatican Council (edited by) BUP, Bologna 2016.
In the meanwhile, she has been editing the series of publications of Centro Studi per l'architettura sacra della Fondazione Card. Giacomo Lercaro of the Bononia University Press – Bologna. Moreover, during her career she has also worked on several architectural projects and liturgical arrangements.
Andrea Dall’Asta, dopo aver studiato architettura a Firenze, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 la Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Ha partecipato a importanti progetti come gli adeguamenti liturgici della cattedrale di Reggio Emilia (2011) e della Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate (2018), la realizzazione dell’Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione del Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) e della sezione Disegnare il sacro alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Scrive su alcuni quotidiani e riviste come Avvenire e Civiltà Cattolica. Insegna alla Pontificia Facoltà teologica di Napoli (sez. San Luigi) ed è docente a contratto all’Accademia di Brera. Con Àncora ha pubblicato, tra gli altri: Edward Hopper. Desiderio e attesa (2023); Dove abita Dio. Le dimore del divino tra Atene, Roma e Gerusalemme (2022); La Croce e il Volto. Percorsi tra arte, cinema e teologia (edizione rivista e ampliata, 2022); La luce colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall’Impressionismo a oggi (2021); La mano dell’angelo. La Vergine delle Rocce di Leonardo. Il segreto svelato (2019); La luce, splendore del Vero, Percorsi tra arte, architettura e teologia dall’età paleocristiana al barocco (2018).


















