Interviste agli espositori 2026
Fratelli Schiavone
Maestria artigiana e visione contemporanea
Maestria artigiana e visione contemporanea
Intervista rilasciata da Tonia e Riccardo Schiavone, titolari.
Ci può presentare brevemente la sua azienda e la vostra produzione?
Schiavone, Design per l’armonia interiore: maestria artigiana e visione contemporanea. Nata negli anni Cinquanta come bottega del legno, l’azienda Schiavone è oggi un centro produttivo leader in Italia e fuori dal nostro territorio nell’arredamento per luoghi di culto. La nostra identità si fonda su un equilibrio perfetto: da un lato le antiche tecniche ebanistiche, incastri a pettine e a coda di rondine, dall’altro lavorazioni su centri a controllo numerico di ultima generazione e su impianti di verniciatura automatizzata. Realizziamo banchi, confessionali, sacrestie e complementi d’arredo curando l’intero ciclo produttivo, offrendo soluzioni su misura frutto di maestria manuale e precisione industriale:
● Progettazione interna: Un team di esperti segue ogni fase, dal concept al prototipo.
● Qualità certificata: Utilizziamo materiali certificati e sostenibili e processi di controllo rigorosi (Design Analysis) per garantire durabilità e comfort.
● Installazione on-site: Gestiamo direttamente la posa in opera, rispettando le esigenze del cliente e la sacralità degli ambienti.
Come valuta la situazione attuale e le prospettive del mercato degli articoli religiosi?
Valutiamo la situazione attuale con un ottimismo consapevole. Il mercato ha smesso di cercare il semplice "oggetto" per orientarsi verso la creazione di "ambienti liturgici". Oggi, come dimostra il tema di Devotio 2026, non parliamo più solo di arredi, ma di beni culturali che devono nutrire la fede attraverso la bellezza e l’armonia. Per Fratelli Schiavone, questo si traduce in quattro pilastri, che vediamo dominanti nel mercato attuale e futuro:
1. Il Ritorno alla Materia Sincera: Notiamo una crescente richiesta di materiali autentici. Nel 2026, la tendenza è il superamento del minimalismo freddo a favore di legni caldi e naturali. I committenti cercano superfici tattili e armonie delle forme che favoriscano il raccoglimento e il benessere interiore.
2. Sostenibilità come Valore Spirituale: La prospettiva futura è indissolubilmente legata all'ecologia. Non si tratta solo di certificazioni, ma di una "Eco-Liturgia". Progettare arredi che durino secoli, riparabili e realizzati con processi a basso impatto (come il nostro impianto di verniciatura automatizzato di nuova generazione), è oggi un imperativo etico oltre che di mercato.
3. L'Hybrid Model (Artigianato + Tech): Il mercato internazionale guarda al Made in Italy non più solo per il decoro, ma per la precisione tecnica. La sfida futura, che Schiavone ha già accolto, è saper unire l'incastro a coda di rondine fatto a mano con la precisione millimetrica dei software CAD e dei centri a controllo numerico.
4. Focus sul "Su Misura": le prospettive del mercato, crediamo, saranno di uno spostamento sempre maggiore dalla “quantità” alla “qualità” e il futuro sempre di più nel progetto customizzato. Ogni comunità ha esigenze uniche e la flessibilità produttiva di Schiavone è già la nostra risposta vincente. In sintesi, vediamo un mercato che si sta polarizzando verso l'alta qualità. Il futuro appartiene a chi saprà trasformare il luogo di culto in uno spazio di armonia interiore, capace di dialogare con la contemporaneità senza perdere il legame con la tradizione artigiana, ove c’è.
Si avvicina la quinta edizione di Devotio. Cosa si attende da questa fiera?
Con circa 230 espositori da oltre 17 paesi, l'attesa è per un mercato globale che guarda all’Italia come punto di riferimento per l'eccellenza. Sarà il momento in cui le diocesi e le parrocchie programmeranno gli interventi di rinnovamento per il prossimo triennio. Nel networking internazionale, la fiera consolida il suo ruolo di "pensatoio" con il Devotio Lab. Architetti e progettisti si riuniranno per discutere di come rifunzionalizzare gli spazi sacri. Ci si aspetta un grande interesse per soluzioni di arredo flessibili che permettano alle chiese di accogliere diverse tipologie di eventi e comunità. Non sarà solo una fiera commerciale, ma un'esperienza visiva con mostre dedicate e tavole rotonde specifiche. In questa fiera ci auguriamo che occhi attenti e sguardi sensibili riconoscano ancora una volta l’affermazione del design d’autore nel settore sacro, che F.lli Schiavone da tempo ha introdotto attraverso opere e lavori dallo sguardo spiccatamente contemporaneo intriso di nobiltà estetico-costruttiva di un tempo passato. Per noi è un’occasione importante e prestigiosa per mostrare come la tecnologia possa essere al servizio della "custodia della bellezza".
A "Devotio 2026" porterete delle novità? Quali?
Certamente porteremo delle novità: due collezioni, la collezione Nexus e la Collezione Lambda Chair. Devotio 2026 rappresenta per noi il palcoscenico ideale per presentare il frutto di un intenso lavoro di ricerca e sviluppo. Quest'anno puntiamo tutto sulla sostenibilità integrale e sull'armonia delle forme. Collezione Nexus: non si tratta solo di nuovi arredi, ma di un vero e proprio cambio di paradigma. Il concept di Nexus nasce per creare una connessione profonda tra l'uomo e lo spazio sacro attraverso un design essenziale e moderno. La vera rivoluzione è però "sotto la superficie": per questa collezione abbiamo scelto un approccio totalmente green, utilizzando legnami certificati e un ciclo di verniciatura all'acqua. Questo garantisce ambienti più salubri e un impatto ambientale ridotto, senza rinunciare alla finitura perfetta e setosa che contraddistingue i nostri lavori. Collezione Lambda Chair: una seduta ergonomica dal design moderno, che portiamo in due vesti speculari, la versione in rovere naturale, che esalta la purezza e la venatura della materia prima, e la versione laccata, pensata per contesti architettonici contemporanei che richiedono un segno cromatico più deciso e distintivo. Queste novità testimoniano la nostra missione: dimostrare che è possibile fare innovazione liturgica rispettando l'ambiente e onorando la tradizione artigiana.




















