Interviste agli espositori 2026
Ape Social Wear
Brand di abbigliamento etico e solidale
Brand di abbigliamento etico e solidale
Intervista rilasciata da Alessandro Ferrari, responsabile e fondatore del brand.
Ci può presentare brevemente la sua azienda e la vostra produzione?
APE SOCIAL WEAR è un brand di abbigliamento etico e solidale che nasce con l’obiettivo di comunicare messaggi positivi attraverso ciò che indossiamo ogni giorno. Produciamo magliette, felpe e accessori con frasi originali ispirate alla fede, alla speranza e al valore della persona. I nostri capi sono realizzati in cotone biologico e le lavorazioni avvengono in cooperative sociali dove lavorano ragazzi con disabilità. Anche nel nostro negozio fisico sono coinvolti ragazzi con fragilità: per noi il lavoro è parte integrante del messaggio che vogliamo trasmettere.
Come valuta la situazione attuale e le prospettive del mercato degli articoli religiosi?
Riteniamo che il mercato stia attraversando una fase di trasformazione importante. Accanto agli articoli religiosi tradizionali, cresce il bisogno di proposte capaci di parlare alle persone in modo semplice e quotidiano. Sempre più comunità, gruppi e famiglie cercano prodotti che uniscano significato, qualità e coerenza etica. In questo senso vediamo prospettive interessanti per chi propone non solo oggetti, ma esperienze e valori vissuti.
Si avvicina la quinta edizione di Devotio. Cosa si attende da questa fiera?
Devotio rappresenta per noi un luogo di incontro e di dialogo con il mondo delle parrocchie, degli oratori, delle scuole e delle associazioni. Ci aspettiamo relazioni autentiche, confronto e la possibilità di raccontare una visione della fede vissuta nella quotidianità, anche attraverso l’abbigliamento. Più che una semplice fiera, Devotio è per noi uno spazio di ascolto e di condivisione.
A "Devotio 2026" porterete delle novità? Quali?
A Devotio 2026 presenteremo nuove collezioni con frasi inedite e rafforzeremo la nostra proposta di personalizzazione dedicata a gruppi, scuole, parrocchie e associazioni, anche in vista di eventi e cammini comuni. Continueremo inoltre a raccontare il valore del lavoro inclusivo che sta dietro ogni capo, perché crediamo che il messaggio sia credibile solo quando è sostenuto dai fatti.




















