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Interviste agli espositori 2026


3DRAP
Specializzati in manifattura additiva


Intervista rilasciata da Beniamino Izzo, amministratore

Ci può presentare brevemente la sua azienda e la vostra produzione?
3DRap S.r.l. è un’azienda italiana specializzata in manifattura additiva: produzione in serie in plastica e gomma tramite stampa 3D industriale. Nasciamo come realtà tecnologica orientata all’industria, ma negli ultimi anni abbiamo esteso le nostre competenze anche al settore artistico, culturale e religioso, affiancando alla tecnologia un forte lavoro di progettazione, modellazione e finitura estetica. Realizziamo prototipi, opere artistiche, bassorilievi, elementi decorativi e componenti personalizzati, partendo sia da file digitali sia da oggetti esistenti da scansionare e reinterpretare, sempre con grande attenzione alla fedeltà storica e al valore simbolico delle opere.

Come valuta la situazione attuale e le prospettive del mercato degli articoli religiosi?
Il mercato italiano degli articoli religiosi sta vivendo una fase di trasformazione, in cui alla tradizione si affianca una crescente richiesta di personalizzazione, sostenibilità e soluzioni su misura. Sempre più enti religiosi, diocesi e comunità cercano alternative che permettano di preservare gli originali, ridurre i costi e allo stesso tempo mantenere un alto valore estetico e simbolico. In questo contesto, la manifattura digitale può rappresentare un importante alleato, soprattutto per restauri, repliche, integrazioni architettoniche e nuove installazioni, senza sostituire l’artigianato tradizionale ma affiancandolo.


Si avvicina la quinta edizione di Devotio, cosa si attende da questa fiera?
Devotio rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il mondo religioso, non solo come vetrina espositiva ma come luogo di incontro e confronto. Ci aspettiamo un’occasione di dialogo con realtà molto diverse tra loro: produttori, istituzioni religiose, progettisti e operatori culturali. Per noi è soprattutto un momento per raccontare come la tecnologia possa essere messa al servizio della fede, della memoria e della tradizione, con rispetto e sensibilità.


A “Devotio 2026” porterete delle novità? Quali?
A Devotio 2026 presenteremo alcuni progetti recenti realizzati in ambito sacro e di grandi dimensioni, tra cui bassorilievi e opere tridimensionali ottenute tramite scansione e stampa 3D, nate per la valorizzazione del patrimonio religioso e per la fruizione da parte delle comunità. Mostreremo come sia possibile:

• ricreare opere danneggiate o non più disponibili,
• realizzare repliche per processioni e celebrazioni,
• integrare elementi decorativi personalizzati in contesti architettonici sacri, sempre con un approccio che unisce innovazione tecnologica e rispetto della tradizione.


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