Interviste agli espositori 2026
Martinez
Tradizione vitivinicola siciliana dal 1866
Tradizione vitivinicola siciliana dal 1866
Intervista rilasciata da Agnese Aureli, responsabile commerciale Martinez Srl.
Ci può presentare brevemente la sua azienda e la vostra produzione?
La Cantina Martinez è una realtà storica di Marsala, fondata nel 1866 e da sempre legata alla tradizione vitivinicola siciliana. Da generazioni produciamo vini che nascono da vitigni autoctoni e da un sapere tramandato nel tempo. Accanto alla produzione enologica classica, dagli anni Sessanta realizziamo vini per la Santa Messa, conformi ai dettami del Diritto Canonico e certificati dall’autorità ecclesiastica competente nello specifico la Diocesi di Mazara del Vallo. Si tratta di un prodotto essenziale, autentico, pensato esclusivamente per l’uso liturgico, dove la qualità e la correttezza della materia prima sono fondamentali.
Come valuta la situazione attuale e le prospettive del mercato italiano degli articoli religiosi?
Il mercato degli articoli religiosi oggi si muove in un contesto complesso, ma rimane un settore stabile, soprattutto per quanto riguarda i prodotti destinati al culto. I beni liturgici legati ai sacramenti, continuano ad avere un ruolo centrale nella vita della Chiesa. In questo scenario, crediamo che le aziende storiche, riconoscibili e affidabili abbiano ancora un grande valore: la continuità, la serietà produttiva e il rispetto delle norme sono elementi che fanno la differenza e che vengono apprezzati nel tempo.
Si avvicina la quinta edizione di Devotio. Cosa si attende da questa fiera?
Devotio rappresenta un appuntamento importante per tutto il mondo religioso, un’occasione di incontro e confronto tra produttori, distributori e operatori del settore. Ci aspettiamo una fiera orientata al dialogo e alle relazioni, dove poter rafforzare i rapporti esistenti e presentarci a nuovi interlocutori, condividendo una visione comune basata su qualità, rispetto della tradizione e attenzione alle esigenze delle comunità religiose.
A "Devotio 2026" porterete delle novità? Quali?
A Devotio 2026 non presenteremo novità di prodotto: il nostro vino è tradizione, ed è una tradizione che negli anni abbiamo scelto di consolidare, non di stravolgere. L’unico aggiornamento riguarda un leggero restyling dell’etichetta, pensato per rendere l’immagine più attuale mantenendo però intatta la sua identità storica. Per noi il valore sta nella continuità: offrire un vino affidabile, conforme e riconoscibile.




















