Comunicati Stampa
15-01-2026
Comunicato Stampa
CHIESA: IL FUTURO DEI LUOGHI DI CULTO, TRA FEDE E BENE CULTURALE
A “DEVOTIO 2026” MOSTRE E CONFERENZE SU ARTE, LITURGIA E MUSICA SACRA
CHIESA: IL FUTURO DEI LUOGHI DI CULTO, TRA FEDE E BENE CULTURALE
A “DEVOTIO 2026” MOSTRE E CONFERENZE SU ARTE, LITURGIA E MUSICA SACRA
La fiera internazionale sui prodotti religiosi si svolgerà dal 31 gennaio al 3 febbraio a Bologna. Presenti 229 espositori, con la partecipazione di migliaia di operatori da tutto il mondo.
Chiese e basiliche nascono come luoghi di culto e per la vita spirituale, ma oggi il loro numero sembra essere esuberante rispetto alle reali esigenze delle comunità di fedeli ancora praticanti. In ambito ecclesiale, e non solo, ci si è iniziati quindi ad interrogare su quali siano le possibili trasformazioni e le diversificazioni d’uso che questi edifici sacri possano affrontare senza snaturarne la missione originale. E’ a questo interrogativo che cercherà di rispondere “Devotio 2026”, quinta edizione della più grande fiera nel mondo e l’unica in Italia sui prodotti devozionali e i servizi per il settore religioso, che si svolgerà nei giorni dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026 a BolognaFiere. Questa manifestazione, a cui sono attesi 229 espositori provenienti dall’Italia e da altri 17 Paesi, prevede infatti un ricco programma culturale sul tema “Spazio liturgico: luogo della fede, bene culturale”, che vedrà una serie di conferenze ed esposizioni con la partecipazione di sacerdoti, religiose, docenti ed esperti.
“L’architettura edificata dalla comunità cristiana come luogo della liturgia eucaristica è, in tutti i secoli, immagine della volontà di imprimere nella materia i cardini della fede”, afferma Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service, la società che organizza la fiera, “accentuando di epoca in epoca gli aspetti del messaggio evangelico che più si prestano a interpretare la sensibilità del momento. Ci si può, quindi, chiedere quali siano oggi le aspettative, le forme e gli usi che la Chiesa contemporanea propone, sia negli spazi che la tradizione cristiana le ha consegnato, sia nei nuovi ambiti recentemente realizzati. Ma, soprattutto, ci si può chiedere come la proposta spirituale della Buona Novella possa essere declinata in termini spaziali per coinvolgere le nuove generazioni e quanti gravitano ai margini della comunità ancora non attratti dalla novità della risurrezione di Cristo”.
Il programma culturale di “Devotio 2026” prevede una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde, che affronteranno temi come la chiesa spazio dell’ecclesia, arte e letteratura in dialogo con il sacro, il canto e la musica nella liturgia, il restauro delle chiese e delle campane e il diritto ecclesiastico italiano. Si svolgeranno anche tre mostre: “Oltre i percorsi”, che propone le opere realizzate da undici giovani artisti che hanno partecipato, negli anni dal 2017 al 2024, all’iniziativa “Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano”, curata dal Comitato scientifico di Devotio e dal Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”; “Casule d’artista”, con l’esposizione di dieci vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un’iniziativa di Atelier Sirio; e “Via Crucis” di Filip Moroder Doss con scene tratte dalle meditazioni di Papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002. Previsti anche due eventi in città a Bologna: la visita sul tema “Sguardi sull’arte e sull’architettura” presso il Museo d'arte Lercaro e il concerto “Musica sacra: tra Rinascimento e Contemporaneo” del Coro Sibi Consoni-Accademia Vocale di Genova presso la Basilica di San Petronio.
“Devotio 2026” ospiterà migliaia di prodotti devozionali, oggetti per il culto, arredamenti e tecnologie per la chiesa, come crocifissi, rosari, immagini sacre, statue e presepi, campane, incensi, candele, vetrate e mosaici, calici e pissidi, paramenti per la liturgia, arte sacra, impianti audio, sistemi per la raccolta di donazioni, arredi per le chiese e abbigliamento per il clero. La fiera ha ricevuto i patrocini da Dicastero per la Cultura e l’Educazione, Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Chiesa di Bologna, FACI-Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia, FIUDAC/S-Federazione italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”. Partner della manifestazione sono inoltre Fondazione Culturale San Fedele e Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Digital partner è il Marketplace Ereligio.com, mentre media partner sono Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa Oggi. Ulteriori informazioni su www.devotio.it.
Bologna, 15 gennaio 2026
Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa Devotio
devotio.ufficiostampa@mediarke.it
Tel. +39 0645476584
DEVOTIO, Esposizione di prodotti e servizi per il mondo religioso è organizzata da Conference Service Srl.
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ENGLISH version
CHURCH: THE FUTURE OF WORSHIP PLACES, BETWEEN FAITH AND CULTURAL HERITAGE.
AT “DEVOTIO 2026” THERE WILL BE EXHIBITIONS AND CONFERENCES ON ART, LITURGY AND SACRED MUSIC
Churches and basilicas were created as places of worship and spiritual life, but nowadays they appear to be more than the actual needs of believer communities who are still practicing. Within ecclesial circles, and beyond, reflection has therefore begun on the possible transformations and diversified uses that these sacred buildings may undergo without distorting their original mission. It is precisely this question that “Devotio 2026” seeks to address. The fifth edition of the world’s largest trade fair—and the only one in Italy—dedicated to devotional products and services for the religious sector will take place from January 31 to February 3, 2026, at BolognaFiere. The event, which is expected to host 229 exhibitors from Italy and 17 other countries, will feature a rich cultural program on the theme “Liturgical Space: Place of Faith, Cultural Heritage,” including a series of conferences and exhibitions with the participation of priests, religious men and women, academics, and experts.
“Architecture built by the Christian community as a place for Eucharistic liturgy has, throughout the centuries, represented an image of the desire to imprint the foundations of faith into matter,” states Valentina Zattini, CEO of Conference Service, the company organizing the fair, “highlighting from one era to another those aspects of the Gospel message that best interpret the sensitivity of the time. One may therefore ask what expectations, forms, and uses the contemporary Church proposes today, both in the spaces handed down by Christian tradition and in newly created environments. But above all, one may ask how the spiritual message of the Good News can be translated into spatial terms so as to engage younger generations and those who remain on the margins of the community, still not drawn by the novelty of Christ’s resurrection.”
The cultural program of “Devotio 2026” includes around ten conferences, workshops, and round tables addressing topics such as the church as the space of the ecclesia, art and literature in dialogue with the sacred, chant and music in the liturgy, the restoration of churches and bells, and Italian ecclesiastical law. Three exhibitions are also planned: “Beyond the Paths,” showcasing works created by eleven young artists who participated between 2017 and 2024 in the initiative “Paths of Reconnection: Contemporary Artists in Dialogue with the Christian Mystery,” curated by the Devotio Scientific Committee and the “Cardinal Giacomo Lercaro” Center for Studies in Sacred Architecture; “Artist’s Chasubles,” featuring ten liturgical vestments designed by ten artists as part of an initiative by Atelier Sirio; and “Via Crucis” by Filip Moroder Doss, with scenes drawn from the meditations of Pope John Paul II for the Biblical Way of the Cross celebrated at the Colosseum in 2002. Two events are also scheduled in the city of Bologna: the visit titled “Perspectives on Art and Architecture” at the Lercaro Museum of Art, and the concert “Sacred Music: Between the Renaissance and the Contemporary” by the Sibi Consoni Choir – Vocal Academy of Genoa at the Basilica of San Petronio.
“Devotio 2026” will host thousands of devotional products, objects for worship, furnishings, and technologies for churches, including crucifixes, rosaries, sacred images, statues and nativity scenes, bells, incense, candles, stained glass and mosaics, chalices and ciboria, liturgical vestments, sacred art, audio systems, donation collection systems, church furnishings, and clerical clothing. The fair has received patronage from the Dicastery for Culture and Education, the National Office for Ecclesiastical Cultural Heritage and Religious Buildings of the Italian Episcopal Conference, the National Liturgical Office of the Italian Episcopal Conference, the Church of Bologna, FACI–Federation of Clergy Associations in Italy, FIUDAC/S–Italian Federation of Diocesan Unions of Church Workers, and the Italian Association of Ecclesiastical Museums. The Scientific Committee is coordinated by Claudia Manenti, Director of the “Cardinal Giacomo Lercaro” Center for Studies in Sacred Architecture. Event partners also include Fondazione Culturale San Fedele and the Italian Province of the Pie Discepole del Divin Maestro. The digital partner is the Ereligio.com Marketplace, while media partners include Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A), and Chiesa Oggi. Further information on www.devotio.it.
Bologna, 15th January 2026
For more info:
Press Office Devotio
devotio.ufficiostampa@mediarke.it
Tel. +39 0645476584
DEVOTIO, International religious products and services Exhibition is organized by Conference Service Srl.




















