#DEVOTIO2028   IT | EN
Stampa

Comunicati Stampa

22-12-2025

Comunicato Stampa
NATALE: REGGE IL MERCATO DEI PRESEPI, MENO TRADIZIONE NELLE CASE.
DEVOTIO: "FORTE LA CONCORRENZA DELL'ALBERO E DI BABBO NATALE"

La fiera internazionale sui prodotti devozionali si svolgerà dal 31 gennaio al 3 febbraio a Bologna. Presenti oltre 200 espositori da tutto il mondo, in programma varie iniziative, convegni e mostre.

Regge il mercato dei presepi in Italia, nonostante la forte concorrenza di altri simboli natalizi, come Babbo Natale e l’albero con luci e palline. La tradizione di rappresentare la Natività è ancora molto diffusa, anche se nelle case degli italiani diminuisce la consuetudine di realizzare la grotta di Betlemme e il resto della scenografia con carta colorata, stagnola, muschio e tanti personaggi, sostituita spesso da piccoli presepi composti quasi esclusivamente dalla Sacra Famiglia. E’ quanto segnala “Devotio”, la più grande fiera nel mondo e l’unica in Italia sui prodotti devozionali e i servizi per il settore religioso, che si svolgerà nei giorni dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026 a BolognaFiere. Questa manifestazione, giunta alla quinta edizione, vedrà la partecipazione di oltre 200 espositori, provenienti dall’Italia e da altri 18 Paesi, tra cui alcuni tra i principali produttori e rivenditori di statuine per i presepi.

“Il simbolo del Natale resta assolutamente il presepe, anche se il mondo della pubblicità da anni spinge soprattutto la figura di Babbo Natale, gli alberi natalizi pieni di addobbi colorati e tanti dolci e regali”, sottolinea Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service, la società che organizza la fiera. “Nelle chiese vengono ancora realizzati grandi presepi con personaggi, luci e meccanismi. La Natività trova spesso spazio anche nelle piazze di molti comuni, ma l’albero rimane comunque più appariscente. Nelle case degli italiani, la tradizione è ancora forte, nonostante si sia un po’ persa la consuetudine di realizzare insieme – nonni, genitori e bambini – la rappresentazione del Natale, optando spesso per un piccolo presepe simbolico solo con le statuine di San Giuseppe, della Vergine Maria e di Gesù Bambino”.

La produzione di presepi artigianali in Italia è concentrata soprattutto in alcuni distretti: la Toscana e Lucca per la realizzazione delle statuine classiche tradizionali; la Val Gardena per i presepi in legno, anche di grandi dimensioni; Napoli e i suoi famosi artigiani di via San Gregorio Armeno per il presepe tradizionale napoletano; Lecce e anche la Sicilia per i personaggi in cartapesta. Oltre a questi distretti, nel nostro Paese vi sono nuove produzioni in ceramica, plastica, carta e metallo. I presepi made in Italy sono molto apprezzati in tutto il mondo per tradizione, design e qualità. Non manca però la concorrenza dall’estero, in particolare da aziende di Cina e Sud America.

“Devotio 2026” ospiterà migliaia di prodotti devozionali, oggetti per il culto, arredamenti e tecnologie per la chiesa, come crocifissi, rosari, immagini sacre, statue e presepi, campane, incensi, candele, vetrate e mosaici, calici e pissidi, paramenti per la liturgia, arte sacra, impianti audio, sistemi per la raccolta di donazioni, arredi per le chiese e abbigliamento per il clero. Nel corso della fiera, si svolgerà anche un articolato programma culturale sul tema “Spazio liturgico: luogo della fede, bene culturale”, curato dal Comitato scientifico della manifestazione in collaborazione con la Fondazione Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”. Previsto un ricco calendario di iniziative, con tavole rotonde, convegni, workshop degli espositori, mostre e anche eventi in città, che affronteranno temi come l’arte sacra, l’architettura, la liturgia, il restauro e la musica liturgica.

“Devotio 2026” ha ricevuto i patrocini da Dicastero per la Cultura e l’Educazione, Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Chiesa di Bologna, FACI-Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia, FIUDAC/S-Federazione italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”. Partner della manifestazione sono inoltre Fondazione Culturale San Fedele e Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Digital partner è il Marketplace Ereligio.com, mentre media partner sono Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa Oggi. Ulteriori informazioni su www.devotio.it.

Bologna, 22 dicembre 2025

 

Per maggiori informazioni:

Ufficio stampa Devotio

devotio.ufficiostampa@mediarke.it

Tel. +39 0645476584

DEVOTIO, Esposizione di prodotti e servizi per il mondo religioso è organizzata da Conference Service Srl.


Scarica il comunicato stampa

***

ENGLISH version

CHRISTMAS: NATIVITY MARKET REMAINS STRONG, LESS TRADITION IN HOMES
DEVOTIO: "STRONG COMPETITION FROM CHRISTMAS TREE AND SANTA CLAUS"

The international fair for devotional products will take place from January 3 to February 3 in Bologna. Over 200 exhibitors from around the world will participate, with different initiatives, conferences, and exhibitions

The Nativity market in Italy remains strong despite the fierce competition from other Christmas symbols, such as Santa Claus and the tree adorned with lights and ornaments. The tradition of depicting the Nativity is still widespread, although the custom of creating the Bethlehem scene with colored paper, tin foil, moss, and various figures is increasingly rare in Italian homes. Instead, it is often replaced by smaller nativity scenes consisting almost exclusively of the Holy Family. This is what “Devotio,” the largest fair in the world and the only one in Italy for devotional products and services in the religious sector, reports. The event will take place from January 31 to February 3, 2026, at BolognaFiere. Now in its fifth edition, the fair will feature over 200 exhibitors from Italy and 18 other countries, including some of the leading producers and retailers of nativity figurines.

“The symbol of Christmas remains undoubtedly the nativity scene, even though advertising has long promoted the figure of Santa Claus, Christmas trees filled with colorful decorations, and plenty of sweets and gifts,” emphasizes Valentina Zattini, CEO of Conference Service, the company organizing the fair. “In churches, large nativity scenes with figures, lights, and mechanical elements are still created. The Nativity scene often finds space in the squares of many towns, but the tree remains the more eye-catching symbol. In Italian homes, the tradition is still strong, although the custom of creating the Christmas scene together—grandparents, parents, and children—has somewhat faded, with many opting for a small, symbolic nativity scene featuring only the figurines of Saint Joseph, the Virgin Mary, and the Baby Jesus.”

The production of handmade nativity scenes in Italy is focused in specific areas: Tuscany and Lucca for traditional classic figurines, Val Gardena for wooden nativity scenes, including large ones, Naples and its famous artisans in Via San Gregorio Armeno for the traditional Neapolitan nativity scene, and Lecce and Sicily for papier-mâché figures. In addition to these districts, new productions in ceramics, plastic, paper, and metal are emerging in the country. Italian-made nativity scenes are highly valued worldwide for their tradition, design, and quality. However, there is competition from abroad, particularly from companies in China and South America.

“Devotio 2026” will feature thousands of devotional products, objects for worship, church furnishings, and technologies, including crucifixes, rosaries, sacred images, statues, nativity scenes, bells, incense, candles, stained glass, mosaics, chalices, ciboria, liturgical vestments, sacred art, audio systems, donation collection systems, church furniture, and clergy attire. During the fair, a comprehensive cultural program will be held on the theme “Liturgical Space: Place of Faith, Cultural Asset,” curated by the Scientific Committee of the event in collaboration with the Foundation for Sacred Architecture Studies “Cardinal Giacomo Lercaro.” A rich calendar of initiatives is planned, including roundtables, conferences, workshops by exhibitors, exhibitions, and even events around the city, addressing topics such as sacred art, architecture, liturgy, restoration, and liturgical music.

“Devotio 2026” has received the patronage of the Dicastery for Culture and Education, the National Office for Ecclesiastical Cultural Heritage and Church Building of the Italian Episcopal Conference, the National Liturgical Office of the Italian Episcopal Conference, the Church of Bologna, FACI - Federation of Clergy Associations in Italy, FIUDAC/S - Italian Federation of Diocesan Unions for Worship, and the Association of Ecclesiastical Museums in Italy. The scientific committee is coordinated by Claudia Manenti, director of the Center for Sacred Architecture Studies “Cardinal Giacomo Lercaro.” Partners of the event include the San Fedele Cultural Foundation and the Italian Province of the Poor Sisters of the Divine Master. The digital partner is the marketplace Ereligio.com, while media partners include Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A), and Chiesa Oggi. For more information, visit www.devotio.it/en/index.html.

Bologna, 22nd December 2025



For more info:

Press Office Devotio

devotio.ufficiostampa@mediarke.it

Tel. +39 0645476584

DEVOTIO, International religious products and services Exhibition is organized by Conference Service Srl.


Download the press release