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DEVOTIO LAB

Programma Incontri

LUNEDÍ 9 OTTOBRE

09-10-2017
SALUTO DI BENVENUTO

Lunedì 9 ottobre 2017
ore 10.00

in fase di aggiornamento

09-10-2017
I CINQUE SENSI NELLA LITURGIA E LA CELEBRAZIONE DEI DIVERSAMENTE ABILI

Lunedì 9 ottobre 2017
ore 10.30-13.00
Spazio Arena, Padiglione 33

«Nella liturgia terrena la Chiesa partecipa, pregustandola, a quella celeste che viene celebrata nella santa città di Gerusalemme, alla quale tende come pellegrina» con queste parole del Messale Romano la Chiesa ricorda come sia compito della liturgia terrena il rendere possibile la partecipazione alla liturgia della Gerusalemme celeste attraverso il coinvolgimento di tutta la sensorialità umana in un'esperienza di incanto e di bellezza. Come stimolare i cinque sensi attraverso il concertato concorso di tutti gli elementi costitutivi la spazialità e la ritualità liturgica?

Tatto, gusto, vista, udito e odorato sono direttamente coinvolti dall'azione liturgica e attraverso l'esperienza sensoriale è possibile vivere la partecipazione comunitaria liturgica e percepire la nostalgia della Patria Eterna. Ma quando una disabilità impedisce la piena presa sensoriale dell'esperienza liturgica quali possibilità ci sono per un vero coinvolgimento della persona diversamente abile?

09-10-2017
CELEBRARE CON LA LUCE

Lunedì 9 ottobre 2017
ore 14.00-17.00
Spazio Arena, Padiglione 33

La liturgia si invera - anche - per mezzo della vista.

L’importanza della luce nell’edificio di culto è manifesta; “prima tra le «eminenzialità», prima cioè tra le eccellenze costitutive e qualificanti dello spazio liturgico”, per dirla con Valenziano. In verità lo è per ogni architettura al punto da risultare ovvia la connessione tra la luce e l’architettura stessa ma nell’edificio liturgico la luce non solo “serve” la liturgia ma assume un ruolo simbolo ed è perciò materia primaria di progetto dell'habitat liturgico. In questo senso il progetto dell’illuminazione, il governo della luce, é parte integrante del progetto culturale della Chiesa.

Nello spazio dedicato alla vista si intende proporre uno riflessione su ciò che é stato e su ciò che oggi, con le tecnologie di cui disponiamo, può essere concepito e realizzato.

Quale l’approccio corretto al tema? Quali procedure adottare? Quali componenti tecniche considerare. Ed inoltre, rispetto la luce naturale, come valutare contestualmente l’intervento di restauro o sostituzione di vetrate?

MARTEDÍ 10 OTTOBRE

10-10-2017
ANDARE, VEDERE, TOCCARE, ASCOLTARE. LA DEVOZIONE POPOLARE E LA LITURGIA

Martedì 10 ottobre 2017
ore 10.00-13.00
Spazio Arena, Padiglione 33

La devozione popolare, "cristianesimo incarnato", è "frutto della presenza fondamentale della fede nella storia di un popolo ed aspetto dell’evangelizzazione che non può lasciare insensibili”, perché in essa si manifestano “espressioni particolari della ricerca di Dio da parte del popolo cristiano”. 
La fede, infatti, non si limita alla preghiera, all’interiorità e alla razionalità, ma ha bisogno di elementi che ne sollecitino i sensi per poter abbracciare l’uomo nella sua interezza.

“Andare, vedere, toccare, ascoltare” sono azioni che accompagnano da sempre la pietà popolare, complementare alla liturgia, che la Chiesa accoglie e che, al contempo, sente la necessità pastorale di guidare, purificare, correggere in quelle espressioni e in quegli atteggiamenti distorti affinché esprimano, nella semplicità e nella cultura propria del popolo, la vera fede nel messaggio evangelico.

Una realtà viva e presente, espressione e testimonianza di quella sete di Dio dei semplici e dei poveri, che sente il desiderio di “ANDARE, VEDERE, TOCCARE, ASCOLTARE” la voce dell’Amato, e per questo va valorizzata ed evangelizzata per far veicolare nelle diverse culture la perenne novità dell’Evangelo.

10-10-2017
ARTE CONTEMPORANEA NELLA LITURGIA

Martedì 10 ottobre 2017
ore 14.00-17.00
Spazio Arena, Padiglione 33

Quale arte sacra è oggi possibile nelle chiese antiche e contemporanee? Che cosa significa commissionare delle “immagini” a servizio della liturgia? Qual è la posta in gioco? Padre Andrea Dall’Asta e don Umberto Bordoni racconteranno la loro esperienza, riportando alcuni esempi significativi realizzati in questi ultimi anni.

Al termine verranno presentati da Padre Andrea Dall’Asta e dai giovani artisti coinvolti nei PERCORSI DI RIAVVICINAMENTO: ARTISTI CONTEMPORANEI A CONFRONTO CON IL MISTERO CRISTIANO gli esiti dell’esperienza di realizzazione di una immagine mariana.
Le immagini realizzate saranno offerte da DEVOTIO alle diocesi terremotate del Centro Italia per essere esposte nelle nuove chiese da realizzarsi o nelle chiese storiche da ripristinare.

MERCOLEDÍ 11 OTTOBRE

11-10-2017
CHIESE CIMITERIALI E LITURGIA DELLE ESEQUIE NELLA PRATICA DI CREMAZIONE DEI DEFUNTI

Mercoledì 11 ottobre 2017
ore 10.00-13.00
Spazio Arena, Padiglione 33

La diffusione della pratica di cremazione dei defunti, ora accolta anche dalla Chiesa Cattolica, richiede un approfondimento sui significati propri delle esequie sia dal punto di vista antropologico, sia rituale. Quali segni e simboli sono sempre stati associati alle esequie dei defunti? Quali i significati cristiani attraverso cui comprendere le recenti norme canoniche emanate dalla Chiesa in merito alla pratica di cremazione dei defunti? In quest'ottica possono essere valutati i progetti messi in atto dalle diocesi tedesche dove il recupero di alcune chiese totalmente o parzialmente dismesse al culto è stato operato predisponendo allestimenti cimiteriali di grande efficacia simbolica per la custodia delle ceneri dei defunti.

11-10-2017
COMUNICARE L’ARTE. LITURGIA E ICONOGRAFIA

Mercoledì 11 ottobre 2017
ore 14.00-17.00
Spazio Arena, Padiglione 33

La via della bellezza per una rinnovata azione pastorale. Da sempre, nella tradizione cristiana, l’arte e la liturgia formano un binomio inscindibile e al tempo stesso, costituiscono un’occasione straordinaria per l’annuncio del Vangelo. Nell’Evangeli Gaudium Papa Francesco l’invita ogni Chiesa particolare ad incentivare l’uso delle arti nella grande opera di evangelizzazione perché ogni espressione di autentica bellezza può costituire un’occasione per incontrare Cristo: «Annunciare Cristo significa mostrare che credere in Lui e seguirlo non è solamente una cosa vera e giusta, ma anche bella, capace di colmare la vita di un nuovo splendore e di una gioia profonda». A partire da queste riflessioni nascono una serie di interrogativi sulla liturgia, sull’arte nella Chiesa e sull’annuncio della fede nel mondo odierno.